Tempesta geomagnetica
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Tempesta geomagnetica estrema: cosa sta succedendo e quali sono i rischi

Il nostro pianeta sta attualmente affrontando una potente tempesta geomagnetica, classificata come “estrema” (livello 5 su 5) dal Centro di previsione meteorologica statunitense della NOAA.
È la prima tempesta solare di tale intensità dal 2003 e potrebbe avere conseguenze significative su una vasta gamma di tecnologie, dai sistemi GPS alle reti elettriche, dai velivoli spaziali ai satelliti.

La causa scatenante di questa tempesta geomagnetica è l’intensa attività di AR3664, un enorme gruppo di macchie solari che si estende per circa 200.000 chilometri, un’area pari a ben 16 volte le dimensioni della Terra.
Negli ultimi giorni, questa regione ha emesso diversi potenti brillamenti solari, violente eruzioni che sprigionano un’energia equivalente a decine di milioni di bombe atomiche.
In particolare, il 9 maggio AR3664 ha prodotto due brillamenti di classe X.
La più elevata.
A questa sono associate due espulsioni di massa coronale (CME) dirette verso la Terra.
A queste si aggiungono altre tre CME generate tra l’8 e il 9 maggio, per un totale di 5: cinque “proiettili” di plasma in rotta verso il nostro pianeta.

GPS, reti elettriche, satelliti: le tecnologie a rischio

Innanzitutto, come detto, i sistemi GPS potrebbero subire interruzioni o malfunzionamenti con potenziali ripercussioni sulla navigazione aerea, marittima e terrestre.
Le reti elettriche, invece, potrebbero essere soggette a sovraccarichi e blackout, come accaduto durante le famose “tempeste di Halloween” del 2003, che causarono interruzioni di corrente in Svezia e danni ai trasformatori in Sudafrica

Anche i velivoli spaziali e i satelliti potrebbero risentire degli effetti della tempesta.
Le particelle cariche emesse dal Sole durante questi eventi possono infatti danneggiare i componenti elettronici e interferire con le comunicazioni, causando potenziali malfunzionamenti o guasti.

Aurore boreali “fuori porta”: lo spettacolo nel cielo

Per fortuna non ci sono solo rischi: una tempesta geomagnetica può anche regalare spettacoli mozzafiato sotto forma di aurore boreali. E lo sta facendo.
Durante questi eventi, infatti, le aurore possono essere visibili a latitudini molto più basse del solito.
In Scozia e Inghilterra, ad esempio, sono state già osservate aurore. In Italia ne sono già comparse in Toscana e nel nord della Sardegna.

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FONTE: Futuro Prossimo

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