segreteria generale fisi
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licenziati, sospesi, radiati, necessaria una pacificazione nazionale

La segreteria generale della FISI, attraverso il proprio segretario generale Rolando Scotillo,

ha chiesto alle forze politiche parlamentari di maggioranza, con il nuovo Governo , di iniziare un percorso di “pacificazione”

con i cittadini e gli operatori sanitari ed i lavoratori che (per libera scelta) non si sono sottoposti alla inoculazione obbligatoria ed all’obbligo di indossare le mascherine oltre il 15 di giugno  e che (per tali motivi) sono stati sospesi, radiati, licenziati e/o multati.

Infatti, l’obbligo alla inoculazione sierica, le sospensioni, le radiazioni e le multe si basavano sul fatto che la vaccinazione contro il Covid 19 impediva la trasmissione del virus.

Circostanza questa ampiamente smentita dalla stessa PFIZER in occasione della audizione in Commissione di inchiesta Parlamentare Europea sul Covid 19.

Ciò anche considerando il regolamento europeo 953/21 che testualmente recita:

necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate», per motivi medici, pratici o per scelta.” 

La segreteria generale della FISI conclude: 

“Auspichiamo che il nuovo Governo dia un segnale di distensione e tenda la mano ai cittadini in un momento in cui , al di là di ogni emergenza, stanno emergendo fatti molto gravi che fanno riflettere seriamente su di un obbligo inutile imposto per una isteria collettiva.”

Qui sotto, è possibile scaricare e leggere il documento inviato alle forze politiche di maggioranza

https://fisinazionale.it/wp-content/uploads/2022/10/FISI_Abrogazione_44_1.pdf

Fonte: fisi

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