La UE fa una rapida retromarcia: “Il blocco a Kaliningrad andrà ripensato”
Se ti piace l'articolo, condividilo

Blog

La UE fa una rapida retromarcia: “Il blocco a Kaliningrad andrà ripensato”

La UE fa una rapida retromarcia: “Il blocco a Kaliningrad andrà ripensato”

Sembra che far la voce grossa, minacciare pesanti ritorsioni, sia l’unico modo modo per farsi capire dai vertici NATO e dall’Unione Europea.

O forse si sono resi conto che il blocco di Kaliningrad era un passo troppo lungo per le gambe corte di un’amministrazione che non ha fatto altro che soffiare sul fuoco dell’allargamento del conflitto.

“Rivedremo linee guida traffico merci”, ha dichiarato l’alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’Ue, in un’intervista a seguito del Consiglio europeo a Bruxelles.

“In Lituania non c’è un blocco – sostiene Borrell-

 L’amministrazione lituana sta applicando le linee guida sulle sanzioni.

 Rivaluteremo queste linee guida in modo da chiarire che non vogliamo bloccare o impedire il traffico tra Russia e Kaliningrad”

Insomma, i soliti giochi di parole della propaganda NATO: come dire il blocco non c’è, ma rivedremo le linee guida che stanno determinando un blocco di merci.

Più verosimilmente, ai piani alti qualcuno deve aver capito che la Russia non minaccia mai solo a parole:

eventuali ritorsioni come quelle ventilate, ad esempio un blocco energetico, sarebbe letale alla minuscola Lituania.

Ma non solo alla Lituania: la crisi rischierebbe di generare un sentimento di malcontento e sfiducia in tutta Europa, che avrebbe sotto gli occhi, concretamente, il risultato di un eventuale blocco energetico totale da parte della Russia.

I russi nei giorni scorsi, infatti, hanno accusato le autorità lituane di aver bloccato il corridoio, minacciando una risposta “non diplomatica ma pratica”, per bocca della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

Anche se in UE si tende a minimizzare, affermando di non stare esercitando nessun blocco per isolare l’enclave russa,

è evidente una sproporzionata applicazione delle sanzioni alla Russia e Il “fronte di Kaliningrad” ingaggia il rischio di coinvolgimento della NATO nel conflitto.

E intanto gli USA, guidati da un’amministrazione il cui gradimento ormai è sotto il 40percento,

fanno la voce grossa infischiandosene della diplomazia e minacciando nuove sanzioni: come se quelle già introdotte non ci abbiano già colpito abbastanza.

ANTONIO ALBANESE

Fonte:https://visionetv.it/la-ue-fa-una-rapida-retromarcia-il-blocco-a-kaliningrad-andra-ripensato/

Inter

Intervista al dr Barrie Trower, celebre fisico inglese, esperto in armi a microonde. Ha lavorato per la Marina Reale ed i servizi segreti. È uno dei massimi espert mondiali di microonde, campi elettromagnetici e 5G Intervista del 2018, ma sempre attuale per una migliore comprensione.

“Il grilletto è già stato premuto con il wi-fi, il 5G è sol il passo successivo”

1.18 spiegazione frequenze 5G 2.30 Armi a microonde

4.15 Effetti sulla natura

5.28 Importanza vitale degli alberi

13.22 Effetti sulla popolazione di insetti, in particolare sulle api

15.51 Effetti biologici sulla salute umana

26.59 Sarebbe possibile generare una falsa epidemia con il 5G?

33.46 Conferenza internazionale top secret a Varsavia nel 1973. 300 pagine di documenti tuttora secretati.

44.37 Fibra ottica

47.18 Le persone usano la tecnologia in modo nevrotico. Siamo di fronte ad una sorta di pandemia?

49.00 Già dl 64 a.C. si sapeva che le radiazioni fotoniche che colpiscono gli occhi, procuravano diversi effetti sull’uomo

55.08 5G è la stessa tecnologia che utilizza il governo americano per controllare le folle?

56.57 Elon Musk ed i satelliti Starlink, perchè sono così importanti per il 5G?

01.01.20 Spiare attraverso il cellulare

01.06.18 Quali paesi non consentono il 5G?

01.14.08 Testimonianza del dr. Trower rilasciata in Oregon, sugli effetti delle microonde

01.20.40 Danno “termico” e “danno sotto-termico”

01.24.40 Cosa possiamo fare?

La UE fa una rapida retromarcia:
Tag: